Ceretta si' ceretta no
A cura di Zia Angie
Pubblicato il 05/11/2007
Conosciuto nel nostro paese per i suoi libri sulla cultura, tradizioni e spiritualita' della sua gente Hernan Huarache Mamani, dopo aver intrapeso studi occidentali, si e' ammalato gravemente ed e' stato curato da suo padre con l'utilizzo della medicina degli antichi inca. Da quel momento Mamani ha intrapeso un cammino inoltrandosi nella conoscenza spirituale delle antiche polpolazioni indios, lavorando ad un ambizioso progetto di conservazione e diffusione della cultura di queste popolazioni.
Erede di un’antica generazione di curanderos andini, divulgatore delle conoscenze sciamaniche della tradizione spirituale Inca e sacerdote egli stesso, il professore e scrittore peruviano Hernán Huarache Mamani Dopo essersi laureato in Economia ha riscoperto le sue origini incaiche fino a diventare curandero.
Ha insegnato lingua quechua e cultura andina all’università di Arequipa e da anni sta lavorando ad un progetto di conservazione e diffusione della cultura del suo Paese. La lingua quechua è antichissima. Attualmente è praticata da oltre otto milioni di parlanti, ripartiti, principalmente, in Ecuador, Perù, Bolivia, Colombia, Cile e Argentina.
he abitano nella regione peruviana di Arequipa, città ad un migliaio di chilometri da Lima. Il progetto “Jardín de la vida y de la paz” si occupa di fornire ai bambini un’istruzione che vada dalla scuola materna all’università.
scritti e saggi dedicati alla cienza, medicina e cultura andina, 
Mamani è convinto che presto le donne riprenderanno le redini della società e si potrà finalmente realizzare un mondo di fratellanza e di pace. Del resto, quando la donna era il motore della società, il "governo delle quattro regioni", detto Tawantinsuyo, riunì gran parte del Sud America in una democrazia fondata sulla condivisione delle conoscenze, senza bisogno di invasioni militari. Cinquecento anni fa, questa sofisticata civiltà fu distrutta da conquistadores europei come Pizarro. Oggi, proprio da qui potrebbe arrivare un'inversione di tendenza: "È in atto un passaggio da un ciclo maschile a un ciclo femminile. Le donne si stanno risvegliando, basta guardare ai cambiamenti avvenuti in Italia negli ultimi cinquant'anni".

