Quando andare?

Quale è la stagione migliore per fare un bel viaggio negli Stati Uniti? Quando è meglio andare? Che clima e che temperature troverò? La risposta non è univoca, ma dipende in che parte degli States vi recate...

Quando andare negli Stati Uniti

&#nbsp;&#nbsp;&#nbsp; Quando andare negli Stati
Uniti?

&#nbsp;&#nbsp; Premesso che gli Stati Uniti hanno
qualcosa di diverso da offrire in ogni stagione, ipotizzando che un
turista abbia una certa qual possibilità di scegliere ed una certa
elasticità, occorre capire dove si vuole andare e cosa si vuole
visitare. Volendo tracciare un quadro di massima, si possono fare
le seguenti considerazioni (si noti che la divisione per aree è la stessa
utilizzata nella sezione: CLIMA degli Stati Uniti):

Il New England (cioè
la zona all’estremo nord-est sulla costa dell’Atlantico: Maine, New
Hampshire, Vermont, Massachusets, Connecticut, Rhode Island) può essere una
meta interessante per gli amanti dello sci nei mesi invernali, in quanto
ricco di neve e di impianti sciistici. Splendide e coloratissime sono le
mezze stagioni.

Il Mid-Atlantic
(zona centrale della costa atlantica: dalla Pennsylvania alla
Virginia) è caldissima durante l’estate, ma ricordiamo che
negli Stati Uniti i condizionatori sono praticamente ovunque, pertanto chi
non può permettersi altra vacanza che nei mesi caldi non si perda d’animo.
Inoltre, i mesi estivi sono anche ottimi per il turismo in quanto le grandi
città solitamente sono meno affollate che nei mesi invernali.

Il Sud-est
(Stati dal North Carolina alla Florida e anche alcuni
Stati che si affacciano sul Golfo del Messico) è piacevole tutto l’anno per
le sue temperature miti. Sicuramente per gustarsi le coste della Florida i
mesi migliori sono quelli estivi.

Per il&#nbsp; Mid-West
(Stati attorno e a sud dei grandi laghi:Illinois, Ohio,
Wisconsin, Michigan, Indiana, Missouri) vale lo stesso discorso del
Mid-Atlantic, in quanto il clima è abbastanza simile.

Il Sudovest
(Texas, Oklaoma, Arizona e New Messico) presenta le sue carte vincenti tra
gennaio e maggio. Da evitare l’estate per il caldo notevole.

Nelle grandi pianure
(Stati dell’Iowa, Kansas, Minnesota, Nebraska, North e
South Dakota) il clima è abbastanza variegato, perciò non ci sono stagioni
particolarmente favorite. Consigliati soggiorni in primavera ed estate.

Le Montagne Rocciose
(Colorado, Utah, Wyoming, Montana e Idaho) sono meta degli sciatori più
appassionati d’America (e non solo), ma offrono spettacoli incantevoli anche
durante la primavera e l’estate.

Infine, l’estremo West
(California, Nevada, Oregon, Washington) è generalmente eccezionale durante
l’estate, quando si può tentare di fare anche il bagno nell’Oceano (ma
attenzione, è possibile farlo solo in alcune spiagge controllate. Non
arrischiatevi assolutamente a tuffarvi in zone senza sorveglianza o dove è
proibita la balneazione!).

&#nbsp;&#nbsp; In definitiva, in
qualunque stagione uno si rechi negli Stati Uniti, trova più o meno sempre
qualcosa di interessante e di piacevole. Le cose importanti sono due, che
possono sembrare banali: evitare di attraversare i deserti in estate e,
possibilmente, gli Stati nel nord in pieno inverno (a meno che uno non vada
appositamente a ricercare il freddo e la neve!)

&#nbsp;

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Pubblicato il giovedì 29 novembre 2001 in: Consigli pratici

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