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Secondo te, chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America?
A cura di Francesco
Pubblicato il 02/01/2002
La nascita di Chicago, i primi insediamenti, il ruolo di Fort Dearborn e le prime vicende della città fino al Grande Fuoco del 1871.
Chicago non è una città antica come Boston o New York, ma era una zona molto importante per i trasporti già da molto prima che si installassero i coloni bianchi. Gli indiani utilizzavano l'area come scalo per passare dal fiume Illinois al Lago Michigan, quando dovevano trasportare delle merci. I primi uomini bianchi che giunsero in questa zona paludosa, alla foce di un fiume con tre sbocchi, furono Louis Joliot e Padre Jacques Marquette, due esploratori francesi che si fermarono sulle rive del Michigan nel 1674. Il primo abitante permanente, però, fu Jean Baptiste Point du Sable, un uomo di colore che creò una fermata della posta sulla sponda nord del fiume Chicago nel 1779. Gli indiani controllarono le zone fino al 1794, quando il generale Anthony Wayne, detto "il pazzo" li sconfisse nella battaglia di Fallen Timbers. Gli indiani cedettero agli Stati Uniti, come si può leggere dal trattato di pace, "un territorio di sei miglia quadrate alle foci del fiume Chicakgo".
Chicago trascorse molti momenti duri prima di diventare una cittadina nel 1818. I soldati costruirono Fort Dearborn nel 1803 e, a partire dal 1812, iniziò a svilupparsi un piccolo insediamento di bianchi nelle vicinanze del forte. Tuttavia, durante la guerra del 1812, il governo federale abbandonò l'avamposto e gli indiani non si lasciarono sfuggire l'occasione di riprendersi le loro terre: massacrarono i residenti e distrussero il forte.

Fort Dearborn fu ricostruito nel 1816 e l'insediamento divenne un villaggio due anni più tardi. I suoi confini, tuttavia, rimasero indefiniti fino al 1830, quando un'apposita commissione tracciò un progetto per un canale da Ottawa verso est, ovest e anche verso Chicago, così da unire le due città. Nel 1833 Chicago fu definita "cittadina" e nel 1837 divenne ufficialmente una "città". La vera e propria crescita di Chicago, però iniziò solo nel 1848 quando venne ultimato il canale Michigan-Illinois, che in tal modo forniva agli agricoltori dell'ovest la possibilità di imbarcare i loro prodotti e di trasportarli verso l'est attraverso il Lake Michigan. Tra il 1848 e il 1850 la popolazione di Chicago crebbe passando da 20.000 a 30.000 abitanti. Nel 1856 si iniziarono i lavori per costruire la rete ferroviaria. Nel 1860, anno in cui Abramo Lincoln fu proposto come candidato a Presidente proprio a Chicago, la città contava 112.000 residenti, che nel 1870 divennero 300.000. Un evento sconvolgente per la città, però, fu il grande incendio del 1871.