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Secondo te, chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America?
A cura di Francesco
Pubblicato il 23/08/2002
Una strada che non esiste più, ma che descrive un percorso di viaggio mitico e straordinario. Per gli appassionati dei viaggi on the road e per tutti coloro che vogliono vedere l'America sotto un punto di vista diverso dal solito è proprio la soluzione più affascinante e coinvolgente!
La Route 66 è un percorso ideale (sarebbe inutile cercarla al giorno d'oggi come strada reale sulle cartine stradali degli Stati Uniti, poichè è stata cancellata ormai da un ventennio) che collega Chicago con le immense e dorate spiagge del sud della California.

Dall'inizio del
XX secolo, milioni e milioni di americani e di turisti l'hanno percorsa in
cerca di sole e di fortuna verso l'ultimo Eldorado in riva al Pacifico, l'ultima
frontiera. Così questa strada è diventata per l'immaginario collettivo di
tutto il mondo l'emblema di una fuga verso la libertà, verso l'estremo West,
facendo della Route 66 la "Mother Road", la strada maestra per
eccellenza.
Questa
migrazione di massa durata sino agli anni '60, prima sulle traballanti Ford
T , poi sui Van e sui furgoni, infine sulle mitiche Corvette,
ha creato un mondo di motel, ristoranti, pompe di benzina dagli stili più
diversi e stravaganti come la gente che li gestiva, ma tutti accomunati
dall'inconfondibile marchio della mitica "Route 66".
Poi, in poco più
di un decennio, le nuove Interstate a quattro corsie hanno prosciugato il
flusso dei viaggiatori sulla vecchia strada, mandando in rovina gran parte delle
attività commerciali esistenti ma congelando in tal modo uno spaccato di storia
americana della prima metà del secolo.
Una specie di Pompei del XX secolo dove ancora sembra di rivivere i film di
Hollywood, i paesaggi dei grandi western con gli indiani.
Le persone che non hanno abbandonato la vecchia strada sono rimasti in qualche
modo isolati dai grandi cambiamenti avvenuti nella società americana, come
fossilizzati, rimanendo in gran parte ancora rustici, rudi, genuini, ospitali e
curiosi nei confronti dei rari viaggiatori.
In parole povere, se vi interessa vedere solo l'America dei grandi grattacieli
di New York, le ville di Beverly
Hills ed il Golden
Gate di San Francisco, la Route 66 non fa certo per voi.
Se, invece, volete anche assaporare l'immensità ed il fascino dei
paesaggi del West, rivivere l'America dei film "on the road",
conoscere certi aspetti più nascosti degli States, incontrare personaggi
curiosi e originali, la Route 66 vi può offrire il piacere di esserci
dentro da protagonista.
Naturalmente
ognuno puo' scegliere di percorrere tutta la strada o solo alcune parti.
Generalmente, si consiglia di partire da Chicago
ed arrivare sul molo di Santa Monica in California
andando da Est verso Ovest. Ci sono alcune deviazioni molto interessanti ad
esempio in New Mexico nelle riserve
indiane, tra i Canyon
dell'Arizona e Utah,
nella mitica Las Vegas...
Ognuno può gestirsi come meglio crede! Non
commettete tuttavia l'errore di cedere alla tentazione delle Interstate e di
percorrerne alcuni tratti "solo per portarsi un po' avanti...",
2.400 miglia sono tante ma possono diventare facilmente 10 - 15 giorni di gioia
e sorprese. Se decidete di percorrere la Route 66 percorretela tutta,
completamente e senza ricorrere nemmeno per poche ore alle autostrade. Gustate
appieno tutto ciò che questa strada ha da offrire e all'arrivo vi sembrerà
sempre di aver fatto troppo presto.
Fermatevi spesso, cercate di incontrare e parlare con la gente e raramente una
sosta sarà stata una perdita di tempo!!!