|
Secondo te, chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America?
A cura di Francesco
Pubblicato il 11/07/2004
La flora e la fauna della Florida. Le coste, le paludi e le foreste. Il clima è tropicale, accompagnato dai temibili cicloni!
Solitamente la Florida è conosciuta attraverso stereotipi: sole, mare, sabbia, divertimento. In realtà questo Stato è molto più ricco di quanto un turismo superficiale fatto di luoghi comuni possa voler far credere.
Il paesaggio naturale della Florida è prevalentemente pianeggiante, salvo pochi rilievi di carattere collinare. La penisola della Florida è infatti dominata quasi esclusivamente da pianure, praterie e zone paludose. Ad eccezione dei centri urbani, soprattutto lungo la costa, dove spesso si è verificato uno sviluppo urbanistico quasi selvaggio, il resto della regione presenta ancora favolosi squarci di natura incontaminata. Sulla costa, le immense spiagge sabbiose, coralline sul lato atlantico e di quarzo nella costa del Golfo. Nell'entroterra troviamo le paludi, coperte principalmente di cipressi che sbucano dalle acque stagnanti, e le foreste (di latifoglie o immense pinete).
Anche l'agricoltura, grazie al clima tropicale della zona (la Florida è spesso denominata lo "Stato del sole"), è notevolmente sviluppata. In particolare, sono famose le colture di agrumi (soprattutto arance, succose e famose in tutti gli Stati Uniti) e di canna da zucchero, coltivata da tempo immemorabile e protagonista di numerosi episodi che hanno fatto la storia dell'America.
Una
caratteristica importante e un po' inquietante della natura di questo Stato sono
le periodiche visite degli uragani (i famosi cicloni tropicali).
La stagione degli uragani è generalmente considerata quella che va da luglio a
metà ottobre, anche se di fatto uragani imponenti si presentano ogni due o tre
anni. L'uragano si forma evidentemente sull'Oceano, a causa dei venti e del
surriscaldamento della superficie dell'acqua. Quando colpisce la terra ferma,
inizia già a perdere parte della sua potenza, tuttavia, può portare venti che
soffiano a velocità superiori ai 100 Km orari. Decisamente a rischio sono le
case prefabbricate, le roulotte e i grattacieli, soprattutto se situati in zone
pianeggianti. Ma i danni peggiori, normalmente, non sono quelli dovuti alla
furia del vento (che, comunque, è notevole), bensì alle inondazioni
dovute alle onde e alle mareggiate causate dal ciclone. Le mareggiate causate
dai cicloni più forti e furiosi hanno raggiunto addirittura località lontane
50-60 Km dalla costa, con muri d'acqua dell'altezza di 5-7 metri! Tuttavia, gli
studi di meteorologia e gli avvertimenti dati per tempo dai mass media, nonché
gli interventi delle forze dell'ordine riescono normalmente a fare in modo che
ci si prepari per tempo all'arrivo di un ciclone e si riescano a limitare i
danni.