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Secondo te, chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America?
A cura di Francesco
Pubblicato il 10/03/2005
Un appassionante descrizione di Chicago a 360gradi! (PRIMA PARTE)
Il suo nome deriva dalla parola indiana “Checagou” che probabilmente significa “il posto delle cipolle selvatiche e dei cavoli”.
È la terza città degli Stati Uniti dopo New York e Los Angeles.
“AMMIRATELA!!
ESSA SORGE DI FRONTE AL MARE INTERNO”
Sono queste le parole di una canzone che i bambini americani imparano alle scuole elementari.
In effetti si tratta di un vero mare. Il lago Michigan, lungo circa 900 Km e largo 300 Km, può contenere nella sua superficie l’intera Svizzera, il Lussemburgo ed il Nord Italia.
Chicago è un gioiello sul lago Michigan; si affaccia sulla sponda ovest del lago e si estende per più di 40 Km lungo le sue sponde. Una stupenda serie di parchi fiancheggiano le rive del lago ed i più alti grattacieli della città (la Sears Tower è il più alto degli Stati Uniti e fino a 4 anni fa era il più alto del mondo) si innalzano dietro di essi.
Chicago non è una città antica come Boston,
New York, San Augustine. Ma assai prima dell’insediamento dei bianchi, l’area
era molto importante per i trasporti interni. Gli Indiani Illini e
Winnebago
usavano il fiume Des Plaines ed il fiume Chicago per pagaiare le loro merci dal
fiume Mississippi al lago Michigan.

Probabilmente i primi bianchi che usarono le stesse vie d’acqua furono Louis Joliet e padre Jacques Marquette, due esploratori francesi che si accamparono vicino al fiume Chicago nell’inverno del 1674. Ma il primo residente permanente fu Jean Baptiste Point du Sable, uomo di colore che costruì nel 1779 un posto di commercio sulla riva nord del fiume Chicago.
Gli Indiani Illini controllarono tutta l’area fino al 1794 quando furono sconfitti nella battaglia di Fallen Timbers e dovettero cedere un pezzo di territorio (circa 10 Km quadrati) alla foce del fiume Chicago.

I militari costruirono il forte Dearborn nel 1803 ed un piccolo insediamento incominciò a crescere intorno ad esso. Ma il governo federale abbandonò la postazione nel 1812 e gli Indiani massacrarono i coloni e bruciarono il forte. Soltanto nel 1816 il forte fu ricostruito e in due anni l’insediamento divenne un villaggio. Nel 1837 Chicago divenne città con una popolazione di soli 4.000 abitanti.
(Continua... clicca qui per la seconda parte)