Richard Melville, in arte Moby, affida al canto gran parte del nuovo lavoro per descivere gioia, malinconia, stupore e guardare nel blu del cielo per scorgervi il riflesso del mondo e, mescolando jazz, funky, techno e altro, crea una musica che ci gira intorno, lasciandoci a pensare.
La sua poliedricità e il suo minimalismo sonoro danno forza al suo essere vegan, sorridente e spontaneo.
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Paola Segurini









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