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A cura di alis
Pubblicato il 19/05/2004
Una delle zone d’Italia dove la natura è ancora incontaminata e caratterizzata da una varietà di paesaggio che spazia dal mare aperto e specchi d’acqua chiusi, ai canneti, alle spiagge, fino a raggiungere i campi coltivati che circondano quest’area.
La sua particolare fauna e flora fanno del delta del Po un prezioso e delicato ecosistema, considerato la più vasta zona umida d’Europa.
È in questo contesto che trovano il suo habitat più naturale numerose specie animali. Nell’area deltizia è infatti custodito uno dei più preziosi e affollati patrimoni ornitologici con molte specie di uccelli acquatici: stanziali, migratori e di passo.
L’airone bianco, cinerino e rosso; la gazzetta che in questa zona nidifica; la nitticora; il cavaliere d’Italia; la pittima reale; il beccaccino; l’avocetta; il falco delle paludi, oltre ad oche selvatiche, anitre di vario genere come la marzaiola, il germano reale, la pesciaiola.
Molti di questi uccelli hanno scelto il delta del Po come luogo ideale per nidificare, indisturbati in un’area incontaminata.
Non mancano altri animali, altrove sempre più rari: la donnola, la puzzola, la lontra, oltre a numerosissime talpe e ricci.
Di enorme fascino è la flora del delta che secondo la posizione e le stagioni varia nei colori e nei riflessi. Graminacee silene conica e asparago pungente vicine alle sabbie e poi man mano che si raggiungono gli specchi d’acque: una grande varietà di canna palustra, unita a ninfee, artemisia marittime e sugli argini pioppi, marittimi biancospini.
Un’ampio mutare di forme e colori che contribuiscono a dare al paesaggio un’atmosfera dal fascino ineguagliabile.
La vita del delta si sviluppa intorno ai rituali della pesca. L’afflusso ed il deflusso dell’acqua, al variare delle maree, favorisce la raccolta del pesce con la “montata” ed il suo incanalamento verso il mare con la “smontata”.
La pesca si pratica dappertutto nelle valli, nelle lagune, nelle sacche, nei rami del fiume per trovare carpe, tinche, lucci e anche cefali, orate,
branzini.
In mare aperto si pratica la pesca d’altura grazie alla presenza di grandi tonni al largo della costa.
Le valli sono punteggiate dai casoni, insediamenti tipici, caratterizzati da un grande camino e derivati da antiche costruzioni in legno e canna, punto di riferimento per il pescatore e per il guardiano di valle.
Esplorare il delta può costituire davvero un’esperienza unica.
Ci si può dedicare ad una serie di attività sportive ad alto contenuto naturalistico: dalla pesca al bird-watching, alle passeggiate a cavallo o in bicicletta nel verde della natura.
Nelle tipiche osterie polesane si può gustare una cucina ricca di sapori semplici e antiche sapienze casalinghe, in un’atmosfera di ospitalità calda e cordiale. I comuni e le località del delta, infatti, offrono ai loro ospiti una occasione irripetibile per una vacanza perfettamente naturale.