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Biodanza...

A cura di bebeto

Pubblicato il 19/12/2006

Scopriamo una nuova disciplina: la Biodanza.

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Ci sono luoghi e persone presso cui apprendere e praticare Biodanza?

E' chiamato abbreviatamente Settimanale il corso per gli allievi, che ha frequenza appunto una volta la settimana e durata similare al calendario scolastico. Da notare che in biodanza il termine SCUOLA, invece, non indica un luogo ove gli allievi dei conduttori frequentano i corsi settimanali ma definisce il luogo e l'organizzazione dove i conduttori stessi si formano ed apprendono a tenere le lezioni settimanali (e gli stages periodici). Dopo un lungo e pluriennale tirocinio si acquisisce il titolo di Conduttore, ed infatti usano dire che "si titolano" quando conseguono tale qualifica. Esiste invero una complessa struttura organizzativa sia piramidale che trasversale, articolata e ben progettata, con varie figure tipiche, preposta alla formazione e promozione dei nuovi conduttori ed ovviamente alla divulgazione di Biodanza. Ai vertici della piramide sono posti conduttori particolarmente esperti e vicini a Rolando Toro, detto anche "il creatore di Biodanza" che non a caso viene definita come "Sistema Rolando Toro". Lo STAGE è invece un evento periodico, a soggetto definito, e serve per approfondire tematiche specifiche legate a filoni riconducibili ad una o più delle suddette cinque linee, può essere di uno o più giorni ed arricchisce le esperienze acquisite ai corsi settimanali.

Condivisione
In biodanza, attività dominata dall'affettività e benevolenza reciproche, è tipico esternare le proprie emozioni, anche profonde, sia verbalmente che con altre modalità espressive. Questo scambio di messaggi sugli stati emotivi è chiamato in biodanza "condivisione", che spesso è anche un vero e proprio raccontare a voce e con le proprie parole ciò che si prova o si è provato. Infatti la presenza del gruppo permette al partecipante di sentirsi protetto ed in grado di comunicare agli altri le sue emozioni ma anche le sue difficoltà, i suoi desideri e la sua voglia di cambiamento interiore, Una consuetudine ai settimanali è effettuare una condivisione all'inizio della sessione con riferimento alla volta precedente supponendo che in una settimana si sia ben elaborato il vissuto pregresso.

continua... 

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