Esse rappresentano lo strumento attraverso il quale pubblicizzare l’offerta turistica di alcune aree venete, apprezzate per le loro produzioni, soprattutto vinicole, ma anche di altri prodotti tipici a denominazione di origine DOP e IGP. Ma sono anche un’occasione di promozione e sviluppo economico e culturale del territorio, in sintonia con la salvaguardia delle sue risorse ambientali e dei suoi valori rurali.
La legge in materia prevede che alla costituzione della strada provveda un Comitato promotore, in cui siano rappresentate tutte le componenti, pubbliche e private (aziende vitivinicole, loro associazioni, Enti locali, Camere di Commercio, operatori economici) interessate alla strada del vino; compito del Comitato è quello di definire le regole della strada, attraverso un apposito disciplinare, approvato dalla Regione prima del riconoscimento della strada, e quello di gestire poi le varie attività della stessa, assumendo la veste di Comitato di gestione.
Queste le Strade del Vino e dei Sapori, suddivise per regione, riconosciute o per le quali si sta completando l’iter di riconoscimento: