
Lo spirito è semplice mentre la mente è complessa, questo è dato soprattutto dalla quantità enorme di desideri con cui essa è presa ed a cui è legata, ogni desiderio è una catena che limita la sua libertà di azione verso l’amore.
Quando viviamo lo facciamo con lo scopo di realizzare i nostri desideri, sia che siano materiali (per lo più) sia che siano spirituali, questa modalità ci comporta tanti “legami” che influenzano il nostro modo di essere.
Certo i desideri spirituali, quali quelli relativi alla crescita interiore, ai progressi di maturazione nella carità, alle gioie dell’anima, sono di maggior valore intrinseco rispetto a quelli materiali che hanno vita breve e poco valore per l’eternità, ma il meccanismo di appesantimento vale anche per essi, lo stesso c’impone un vincolo di dipendenza poichè quello che sembra è che per esser felici bisogna soddisfarli.
Ciò ci fa perdere di vista il fatto che la vera felicità è solo una conseguenza dell’amare e non un traguardo (che i nostri desideri ci fanno vedere come tale).
Se amiamo vuol dire che stiamo assottigliando i nostri legami, stiamo eliminando i nostri desideri, quindi siamo liberi dai vincoli che essi impongono e dalle delusioni che essi comportano, per cui riusciamo ad essere felici della semplicità della sola nostra azione volta ad amare.
La mente da sola non riesce a slegarsi dalle pesanti catene
degli attaccamenti che la inducono a desiderare ogni cosa che ne soddisfi la loro conquista, la stessa è talemente “aggrovigliata” ed appesantita da esse che se non “eleviamo” il nostro spirito non riusciamo mai ad amare veramente e quindi ad incontrare Dio attraverso l’amore stesso verso i fratelli.
Lo spirito è semplice in virtù della grazia, come indicato nell’opera (altamente spirituale che consiglio a tutti di leggere e tener vicino come “manuale” di crescita interiore) “L’imitazione di Cristo”, infatti al capitolo LIV vi sono modalità dell’essere diverse a seconda se interviene la natura (l’azione della mente legata alla parte materiale del vivere) o la grazia (l’azione dello spirito attratto da Dio).
Queste attuano un movimento contrario, pur se a volte la differenza è “sottile” e quindi difficile da comprendere.
Vediamone solo alcune proposte da tale opera:
(A causa di un bene solo apparentemente considerato tale, molti di noi siamo ingannati da modalità dell’essere incapaci di farci arrivare a Dio)
La mente (natura) s’arrovella in ogni cosa per il suo vantaggio personale e per ogni utile che riesce a conquistare.
Lo spirito (in grazia), invece, tiene conto di ciò che può essere utile agli altri senza mettere al primo posto il proprio interesse.
La mente apprezza ricevere ogni onore e premio per sè.
Lo spirito, invece, accredita ogni onore e lode unicamente a Dio.
La mente guarda alle cose materiali di breve durata; gioisce delle sue conquiste ma si rattrista delle sue sconfitte; spesso s’arrabbia anche per una sola parola di offesa.
Lo spirito, invece, non si lega alle cose di breve durata, ma guarda all’eternità; non si addolora per la perdita di cose materiali; non si sente ferito per una parola un po’ forte nei suoi confronti, perché la sua ricchezza e la sua felicità la pone nelle cose celesti (divine) dove nulla perisce.
La mente è avida, desidera prendere anzichè donare ed è molto legata a quanto ha di proprio o considera personale.
Lo spirito, invece, ha carità ed apertura verso gli altri; è libero dalle cose personali, si contenta di poco e delle cose semplici e considera “più bello dare che ricevere” (At 20,35).
La mente tende al possesso delle creature e del proprio corpo, alla vanità e alle chiacchiere.
Lo spirito, invece, va verso Dio e le virtù; per cui rinuncia ad ogni possesso materiale.
Come vedete esser spirito in grazia è la modalità dell’essere che dobbiamo prediligere e questa è fatta di cose semplici che poi si rivelano essere le cose più grandi.
Se conquistiamo la semplicità, quindi, saremo felici proprio delle nostre mancate pretese e dell’annullamento dei nostri desideri vani ed agiremo non più spinti dai desideri ma solo dalla forza delle nostre vere e buone intenzioni.
spiritualcoach









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