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A cura di Anna Maria Massaro
Pubblicato il 10/07/2008
La collezione Peggy Guggenheim presenta dal 28 giugno al 12 ottobre...
La Collezione Peggy Guggenheim presenta dal 28 giugno al 12 ottobre Coming of Age. Arte americana dal 1850 al 1950: la mostra, che si snoda all’interno dei rinnovati spazi espositivi del museo veneziano, prenderà in esame il lungo viaggio intrapreso nel corso di un secolo dall’arte americana, passata tra 1850 e il 1950 da una rappresentazione letterale del particolare all’interpretazione astratta degli ideali universali. Attingendo esclusivamente dalla nota collezione della Addison Gallery of American Art, Andover, MA (USA), i curatori William C. Agee, docente di storia dell’arte presso l’Hunter College, CUNY, New York, e Susan C. Faxon, Direttore associato e Curatore della Addison Gallery, hanno scelto circa settanta opere, tra dipinti e sculture, in grado di rivelare i complessi e contraddittori impulsi che hanno spinto gli artisti d’oltreoceano ad adottare e ridefinire un nuovo linguaggio artistico, un' espressione “americana” che li identificasse. La mostra, che approda alla Collezione Peggy Guggenheim dopo essere stata ospitata dal Meadows Museum di Dallas, in Texas, e dalla Dulwich Picture Gallery di Londra, è organizzata dall’American Federation of Arts, New York e Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusetts, dove è stata inaugurata nell’autunno del 2006, e resa in parte possibile dalla Crosby Kemper Foundation, Frank B. Bennett e William D. Cohan, con ulteriore supporto offerto da Philip e Janice Levin Foundation Fund, Collection-Based Exhibitions, dell’American Federation of Arts. L’esposizione gode del patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano. Grazie alla collaborazione con Vodafone, verrà sperimentato un innovativo servizio di audioguide sulla mostra scaricabile direttamente sul proprio cellulare: la voce di Philip Rylands, direttore della Collezione Peggy Guggenheim, accompagnerà i visitatori tra i capolavori offrendo così un ulteriore strumento didattico per approfondire i contenuti dell’esposizione. La mostra è inoltre resa possibile grazie agli sponsor tecnici Codess Cultura e iGuzzini. Impreziosito dai saggi dei due curatori, William C. Agee e Susan C. Faxon, il catalogo della mostra, nella doppia edizione inglese e italiana, rappresenta un’ottima opportunità storico-artistica per gli studiosi dell’arte americana di conoscere a fondo la collezione della Addison Gallery. L’edizione italiana è pubblicata da Skira. Nell’ambito degli eventi per le celebrazioni del 60° anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, durante il mese di maggio si terrà un ciclo di 4 conferenze che indagano le diverse tematiche della mostra. In collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, gli incontri avranno luogo alle ore 18 presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti secondo il seguente calendario: mercoledì 7, Giovanni Bianchi (docente di Storia dell’Arte Contemporanea Università Ca' Foscari): L'arte americana alle Biennali di Venezia (1895-1950); mercoledì 14, Philip Rylands (Direttore Collezione Peggy Guggenheim): Peggy Guggenheim e la scuola di New York; mercoledì 21, Rosella Mamoli Zorzi (docente di Letteratura e Cultura Anglo-Americana Università Ca' Foscari): Mount Ktaadn tra pittura e letteratura; mercoledì 28, Nicoletta Leonardi (docente di Storia della Fotografia Università di Catania): Natura, tecnologia e visione: l'osservatore come "pupilla trasparente", 1830-1880. A luglio il giardino della Collezione ospiterà Environments of the American Soul, rassegna di quattro film legati alla mostra, curata da Flavio Gregori, docente di Letteratura e Cultura Inglese, presso l’Università Ca’ Foscari. In analogia con le opere esposte, il filo conduttore delle pellicole saranno gli spazi dell’animo umano, quattro esempi del mondo in cui vive ed è immerso l’uomo (cinematografico) medio, ovvero l’environment del cinema americano, come luogo fisicotopografico e come proiezione del desiderio, dell’ansia, della nostalgia, della speranza, del terrore. Quattro tagli rappresentativi sui modelli morali-materiali dell’animo americano.(dal comunicato stampa)