
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Stoccolma avrebbe fatto una scoperta indubbiamente buffa. Sembra che i cetacei stiano modificando la propria dieta e stiano optando per cibo di “seconda qualità”, un po’ come i nostri fast food. Però mentre il cibo dei fast food ci fa ingrassare (senza peraltro fornirci tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno), quello dei cetacei li farebbe dimagrire.
La ricerca svedese è una review di 47 ricerche sull’alimentazione dei cetacei e degli uccelli marini, alla ricerca dei fattori che ne modificano l’alimentazione. É emerso che i tonni e un determinato tipo di uccelli oggi giorno devono accontentarsi di pesci più poveri dei gustosi merluzzi, e pare che i in Alaska siano terminate le scorte di pesci e crostacei e i leoni marini stiano praticamente morendo di fame.
A differenza del cibo dei fast food per umani, questa nuova alimentazione è più povera di calorie e determina un calo di peso. “La qualità delle prede è importante per questi animali quanto la quantità - spiega Henrik Osterblom, che ha coordinato lo studio - e la letteratura conferma questo effetto del “cibo spazzatura”.
Erica









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